COINVOLTI NELLA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI DI COMBUSTIONE DELLE BIOMASSE
GRUPPO SECI SPA della famiglia Maccaferri, attuale gruppo capofila della POWER GROUP di cui ha rilevato la quota del 50% appartenente al Gruppo ACTELIOS del Gruppo Falk impegnato nella operazione di "riconversione" degli EX ZUCCHERIFICI ERIDANIA di Celano (AQ), Russi (RA), Fermo (AN), Castiglion Fiorentino (AR) e Villasor (CA).
www.maccaferri.it
BIOMASSE ITALIA (costituito da API detentore degli impianti di STRONGOLI e CROTONE. Il primo impianto è il più grande d'Europa e tratta circa 450.000 tonnellate/anno di biomasse.
www.biomasseitalia.it
GRUPPO ACTELIOS facente capo al GRUPPO FALK. Esso detiene l'impianto di RENDE (CS).
www.actelios.it
Oltre a questo impianto il gruppo gestisce gli inceneritori di TREZZO D'ADDA (MI) e di GRANAROLO (BO).
Co-fondatore del GRUPPO POWER GROUP insieme al GRUPPO SECI costituito per la grande "riconversione" a combustione di "colture dedicate" (girasoli, soia, colza) degli ex zuccherifici Eridania, ha recentemente ceduto la propria quota che ammontava al 50% di POWER CROP al GRUPPO SECI.
EUROENERGY GROUP del GRUPPO MARCEGAGLIA. Esso possiede gli impianti di CUTRO (KR), di MASSAFRA (nato per bruciare biomasse poi "riconvertito" a COMBUSTIONE DI RIFIUTI facente capo ad APPIA ENERGY www.appiaenergy.com ), di MANFREDONIA e di MODUGNO.
www.euroenergygroup.com
MARSEGLIA GROUP (legato alla Casa Olearia spa) che ha realizzato un impianto per biomasse liquide e solide a MONOPOLI (BA) da un curriculum un po' complesso che balzo' alle cronache nella fine degli anni '90 per evasione fiscale.
www.marsegliagroup.com
ITALGEST ENERGIA promotrice del progetto HELIANTOS di CASARANO (LE) con una partecipazione del gruppo ACTELIOS.
www.italgest.it
SILVATEAM, multinazionale con diversi impianti in Italia (Mondovi, Fornoli di Bagni di Lucca, Lombardia). Essa è proponente dell'impianto ALCE di combustione di biomasse nella valle del Serchio nel comune di Bagni di Lucca. In questa zona tratta storicamente l'estrazione di tannino il cui legno di risulta verrebbe bruciato in una centrale da 150.000 tonnellate/anno. Altri progetti realizzati a Mondovi. Negli anni passati l'azienda aveva cercato di realizzare un impianto di combustione di biomasse a Castagnole delle Lanze (AT), poi bocciato dalla provincia.
www.silvateam.com
VEOLIA ITALIA ha rilevato una quota del 60% dell'impianto ENERGONUT (www.energonut.it) di POZZILLI (IS). Questo impianto, costruito nel 1992 come impianto che avrebbe dovuto bruciare gusci di noccioline, dopo il 2008 è partito per bruciare CDR.
www.veoliaes.it
DAFIN SPA della famiglia D'AURIA. Il gruppo ha promosso il progetto MAFALDA di TERMOLI che dovrebbe bruciare vinacce, olii esausti di sanza e scarti agricoli.
www.dafinspa.it
